T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I, 19 febbraio 2020, n. 2213. La presenza di tatuaggi visibili con ogni tipo di uniforme costituisce giusta causa di esclusione dal concorso per l'arruolamento nell'Arma dei Carabinieri.

La presenza di tatuaggi visibili con ogni tipo di uniforme è sufficiente a costituire causa di esclusione dal concorso, ritenendosi che il tatuaggio, oltre a costituire un segno di riconoscimento, possa recare possibili controindicazioni per l’espletamento dei variegati e delicati compiti istituzionali cui gli appartenenti all’Arma sono chiamati a svolgere.