T.A.R. Campania, Napoli, Sez. IV, 9 ottobre 2023, n. 5488. Il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dipende gerarchicamente dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e funzionalmente dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali
Con il d.lgs. n. 177/2016, il legislatore ha disposto l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, con conseguente traslazione delle relative competenze; nondimeno, il riparto dei compiti non ha seguito inscindibilmente il suddetto assorbimento, nella misura in cui talune funzioni sono state attribuite ai Corpi dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato o della Guardia di Finanza, ferme alcune riserve in capo al Ministero delle Politiche agricole. La suddetta modifica legislativa ha interessato, oltre la distribuzione delle competenze, una riorganizzazione dell’Arma dei Carabinieri (art. 8). In particolare, è stato istituito il Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare che, ferma restando la dipendenza dell’Arma dei Carabinieri dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, tramite il Comandante generale, per i compiti militari, e la dipendenza funzionale dal Ministro dell’Interno, per i compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica (…) ‘dipende funzionalmente dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per le materie afferenti alla sicurezza e tutela agroalimentare e forestale (art. 8 comma 2); dunque, il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dipende gerarchicamente dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e funzionalmente dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, per le materie afferenti alla sicurezza e tutela agroalimentare e forestale.

